UPAL: prima stazione multidisciplinare in Umbria

//UPAL: prima stazione multidisciplinare in Umbria

Il 2018 si apre con tante novità tra le quali la nascita della prima stazione multidisciplinare che di fatto sancisce anche la nascita dell’Osservatorio GEA. Il progetto parte da lontano e prende vita appena dopo gli eventi sismici che hanno colpito il centro Italia tra il 2016 ed il 2017 e della colaborazione nata con il Dott. Cristiano Fidani.

Per tutto il 2017 si è lavorato alla ricerca del luogo adatto per l’installazione dei sensori e successivamente ai lavori di riaddamento della postazione che ha visto la realizzazione di una trincea di 1 m3 scavata su roccia dove abbiamo posizionato parte dei sensori di rilevamento. Al pozzetto è stata applicata una copertura che ha permesso di rendererlo immune da agenti atmosferici esterni e successivamemnte si è provveduto a stabilizzarlo in temperatura e umidità.

Nel pozzetto trovano posto una camera a ioni R.I.C. (Radon Ion Chamber) per la misurazione in continua del gas radon222, una centralina meteorologica per il controllo della temperatura e umidità interna di tutti i parametri esterni (temperatura, umidità, direzione e velocità del vento, precipitazioni e pressione barometrica). All’esterno della tricea, ma nello stesso locale, sono stati invece installati un sismografo triassiale ed un’antenna loop per il monitoraggio del campo elettromagnetico operante nella banda ELF (Extremely low frequency | 3 – 30 Hz).

 

Osservatorio GEA – Ricerche e osservazioni sperimentali in ambito meterologico e geofisico

By | 2017-12-21T18:09:39+00:00 21 dicembre 2017|Ricerca scientifica|0 Comments

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