L’inverno incombe sull’ultima decade di Febbraio.

//L’inverno incombe sull’ultima decade di Febbraio.

L’attuale stagione invernale, dopo un promettente inizio con i ripetuti affondi artici Dicembrini, ha subito una battuta d’arresto. Esemplificativo in tal senso è il fatto che l’altopiano Plestino, noto per le sue bufere di neve invernali, non abbia visto che una spolverata nel mese di Dicembre, poi il nulla.

E’ bene però ricordare che l’inverno non termina di certo il 15 Febbraio: per l’Umbria e più in generale per l’Italia centro-meridionale il periodo più propizio per intense ondate fredde è proprio quello a cavallo tra il mese di Febbraio e la prima metà di Marzo.

Come predetto nel precedente editoriale lo scenario barico europeo e complessivamente dell’emisfero boreale sta drasticamente mutando; nei primi giorni della prossima settimana i modelli previsionali, pur se con numerosi ‘balletti’, vedono una vasta cellula anticiclonica erigersi in pieno oceano Atlantico, sbarrando la porta alle miti correnti occidentali e favorendo un azione retrograda di aria artica continentale dal comparto euro-asiatico.  Se la dinamica barica generale è più o meno inquadrata, mancano invece del tutto le basi per poter affermare se l’Italia sarà coinvolta direttamente o solo in parte dalle fredde masse d’aria continentali.

Nelle immagini sottostanti sono evidenziate le macroscopiche differenze di scenario previste dai due principali modelli di calcolo e riguardanti il giorno Mercoledì 21.

Il run 00 del modello americano (GFS) mostra un’anticiclone che fatica a distendersi in Atlantico piegando verso l’Europa occidentale. In tal caso l’Italia sarebbe solo sfiorata dall’azione retrograda, con scarsi effetti a livello precipitativo.

ECMWF (europeo) mostra invece la tendenza a una maggior elevazione anticiclonica in Atlantico e un maggior coinvolgimento dell’Italia nel flusso retrogrado. Dunque, l’inverno ha intenzione di scoccare la sua ultima freccia, ma ad oggi è quasi impossibile sapere ove tale freccia colpirà.

Nel frattempo, volgendo lo sguardo al breve termine, un ondulazione atlantica provocherà un peggioramento delle condizioni meteo su tutto il centro-nord dello stivale, coinvolgendo in parte anche il nostro territorio. Per maggiori dettagli vi rinviamo al bollettino meteo in uscita nella serata odierna.

 

By |2018-02-22T09:25:37+00:0016 febbraio 2018|Meteo news|0 Comments

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